Sbiancamento
in 10 minuti
Carico
immediato in implantologia.
Trattamenti
ortodontici INVISIBILI (invisalign)
Elaborazione
digitale delle cappe protesiche.
Trattamento
di parodontite indolore con VECTOR
Carico
immediato in implantologia.
L'ultimo traguardo in implantologia rappresentava il
sostituire un elemento dentario con un impianto e protesizzarlo immediatamente :
tradizionalmente dopo la fase chirurgica bisognava attendere dai 4 ai 6 mesi di
guarigione per poter caricare con una protesi.
Con la moderna tecnica chirurgica e con impianti
particolari utilizzati con strumenti adatti è ora possibile fare il carico
immediato con una percentuale di successo paragonabile (a volte persino
migliore) alla tecnica tradizionale.
CASO
CLINICO 1°
Il classico caso clinico che necessita di una terapia
implantare è rappresentato da pazienti portatori di protesi amovibile inferiore
con problemi di tenuta : con il carico immediato il paziente con la
stessa protesi di prima riesce ad ancorarla a 4 impianti solidalizzati da una
barra nel giro di 24/48 ore dall'intervento avendo un miglioramento immediato
che i pazienti considerano quasi miracoloso passando da una situazione di
disagio funzionale e sociale ad una condizione estremamente confortevole e
rassicurante, il tutto senza costi eccessivi e sopratutto senza ne' dolore e
gonfiore postoperatorio.
CASO
CLINICO 2°
Altro caso molto frequente è la mancanza di elementi
dentari nei settori posteriori con deficit masticaroti che con il carico
immediato vengono riabilitati nel giro di 24/48 ore con capsule provvisorie,(
poi sostituite dopo la guarigione), che da subito consentono al paziente di
masticare senza problemi.
CASO
CLINICO 3°
Intera riabilitazione di arcata inferiore con toronto
bridge e tecnica di carico immediato con flap less.
Sono stati posizionati 8 impianti previo sondaggio
transgengivale del reale spessore osseo già visualizzato nelle indagini
radiografiche e tomografiche.
Particolare importanza risiede nel posizionare le fixture
quanto piu' parallele possibile, una legatura con del filo interdentale aiuta il
successivo passaggio con la resina.
viene quindi rilevata un'impronta che ingloba i trasfert.
dopo circa 12 ore viene fatta una prova della struttura
saldata per controllarne la passivazione.
Dopo 36 ore dall'intervento viene consegnata la protesi
provvisoria che avvitata agli impianti soddisfa a pieno il paziente che da
subito ripristina le normali funzioni masticatorie, dopo circa 4 mesi verrà
eseguita la protesi definitiva.
Trattamenti
ortodontici INVISIBILI (invisalign)
L'invisalign è una innovativa tecnica ortodontica nata
in risposta alla sempre crescente richiesta estetica da parte di pazienti adulti
e non che necessitano di correggere una malocclusione dentale.
La metodica prevede la costruzione di una serie di
allineatori su misura, praticamente invisibili e rimovibili, le cosiddette
mascherine che vengono periodicamente sostituite in base agli spostamenti
dentari.
Casi
clinici :
Nella foto la paziente indossa una delle mascherine, è
evidente il notevole effetto estetico :
un dettaglio della stessa foto evidenzia la placchetta in posizione.
Ecco la situazione iniziale
dopo il trattamento
Elaborazione
digitale delle cappe protesiche.
Uno degli aspetti fondamentali per la corretta
esecuzione di un manufatto protesico che sia duraturo nel tempo è il preciso
adattamento marginale delle strutture metalliche al dente monconizzato.
Negli ultimi anni si è sperimentata con successo una
tecnica di digitalizzazione del moncone protesico mediante una sistematica di
scanner atti a creare un'immagine virtuale 3d del moncone preparato sulla quale
viene elaborata una cappa ad opera di un softwear preposto.
Il file cosi' elaborato viene tresferito ad un
fresatore che letteralmente scolpisce un lingotto di materiale scelto in
precedenza, sulla base delle informazioni elaborate; il lavoro che ne deriva è
di una precisione notevole anche perchè vengono eliminati dei passaggi
obbligati che, nella tecnica tradizionale per fusione, rappresentano dei punti
dove possono verificarsi e sommarsi imprecisioni legate alle
caratteristiche chimico fisiche dei materiali usati (cera per la
modellazione,rivestimento da fusione, metallo fuso ecc.). Altri vantaggii oltre
alla precisione, sono le migliori caratteristiche chimico fisiche del metallo
che non subisce stress termici cui consegue una migliore adesione con la
ceramica e la possibilita' di fresare anche materiali altrimenti inutilizzabili
con il processo di fusione, come l'ossido di Zirconio e la ceramica.
CASO
CLINICO 1°
Dopo il rilievo delle impronte e la scansione del
moncone se necessario vengono eliminati eventuali zone di
sottosquadro.
Si procede cosi alla modellazione
della cappa virtuale apponendo spessori dove necessitano
Ultimata la proggettazione della cappa viene trasferito il file alla macchina
per la fresatura dell'elemento, a questo punto basta inserire un lingotto di
qualsiasi materiale per avere una cappa estremamente precisa ed eseguita secondo
le coordinate impostate.
CASO
CLINICO 2°
Ulteriori vantaggi di questa metodica si evidenziano
anche nella costruzione di cappe "metalfree" in cui la ceramica viene
costruita su un supporto in ossido di zirconio che presenta caratteristiche
chimico fisiche ed estetiche superiori al titanio.
I vantaggi estetici vengono meglio apprezzati in
una riabilitazione anteriore;
eseguita una corretta monconizzazione si procede alla prova della struttura.
Con supporto digitale viene rilevato l'esatto croma dell'elemento da
riprodurre e inviato al tecnico. A lavoro ultimato si evidenzia una ottima
integrazione cromatica dell'elemento protesico.
CASO
CLINICO 3°
Altro vantaggio dell'osido di zirconio è la
possibilita' di iniziare dalla struttura per dare una parziale stratificazione
del colore; infatti gia' sulle cappe protesiche fresate si possono posizionare delle
colorazioni che saranno poi via via accentuate con la ceramica.
Sbiancamento
in 10 minuti WHITENING
DAY
Lo sbiancamento dentario puo' essere eseguito con
metodiche domiciliari o professionali mediante l'ausilio di macchine dedicate.I
risultati in entrambi i casi hanno una durata che statisticamente è stimata
intorno ai due anni dopo cui bisogna ripetere il trattamento.
Presso questo centro viene praticato un
trattamento sbiancante che associa entrambe le sistematiche risolvendo in
un'unica soluzione con un'unico appuntamento senza necessita' di richiami
periodici a distanza.
Per esigenze gestionali questa metodica viene svolta in
giornate interamente dedicate a tale problema e programmate mensilmente previo
appuntamento.
Trattamento
di parodontite indolore con VECTOR
La parodontite rappresenta una patologia altamente
diffusa (per ogni 2 adulti, uno ne è colpito), consistente in una progressiva
infiammazione del paradenzio, ossia dell'insieme delle strutture preposte al
sostegno dentale.
La parodontite porta ad una lenta distruzione di fibre,
tessuti ed osso intorno ai denti, la causa di tale patologia è l'accumulo di
batteri, in soggetti sensibili, in prossimita' del colletto gengivale; il
progressivo aumento di tali agenti patogeni comporta una migrazione verso la
radice dell'attacco gengivale con conseguente formazione di tasche in cui trova
facile accumulo la cosiddetta "placca"; viene considerato fisiologico
un solco di 2-3 mm oltre questa misura il solco viene considerato tasca e quindi
necessita di terapia.
Come si puo' facilmente immaginare è impossibile con
la sola igiene domiciliare rimuovere la placca presente in una tasca profonda
per es. 4 mm, in questo caso quindi è necessario un trattamento professionale
volto ad eliminare placca, tartaro e film batterico presente nella tasca; il
trattamento d'elezione era costituito dal cosiddetto "curettage" (in
realta' levigatura radicolare) effettuato con strumenti manuali che inseriti in
queste tasche grattavano la superficie dentaria rendendola debatterizzata e
liscia, quasi sempre era necessaria una infiltrazione di anestetico che pero'
non rimuoveva la spiacevole sensazione di sentire queste lame che letteralmente
grattavano contro la superficie dentaria.
Oggi tale trattamento puo' essere eseguito in maniera
completamente indolore mediante l'ausilio del VECTOR; una
apparecchiatura in grado di rimuovere tartaro, levigare e debatterizzare
contemporaneamente la superficie radicolare all'interno della tasca. Il
vantaggio enorme rispetto alla classica levigatura radicolare è rappresentato
in particolare dalla possibilita' di trattare intere arcate in una sola seduta
associato al fatto che le punte lavorano in un bagno di idrossilapatite che
rende il dente momentaneamente insensibile e quindi non necesita di anestesia.
CASO
CLINICO 1°