Ò  

 

Home

 

 

Sbiancamento in 10 minuti

Carico immediato in implantologia.

Trattamenti ortodontici INVISIBILI (invisalign)

Elaborazione digitale delle cappe protesiche.

Trattamento di parodontite indolore con VECTOR

 

Carico immediato in implantologia.

L'ultimo traguardo in implantologia rappresentava il sostituire un elemento dentario con un impianto e protesizzarlo immediatamente : tradizionalmente dopo la fase chirurgica bisognava attendere dai 4 ai 6 mesi di guarigione per poter caricare con una protesi.

Con la moderna tecnica chirurgica e con impianti particolari utilizzati con strumenti adatti è ora possibile fare il carico immediato con una percentuale di successo paragonabile (a volte persino migliore) alla tecnica tradizionale.

CASO CLINICO 1°

Il classico caso clinico che necessita di una terapia implantare è rappresentato da pazienti portatori di protesi amovibile inferiore con problemi di tenuta : con il carico immediato il paziente con la stessa protesi di prima riesce ad ancorarla a 4 impianti solidalizzati da una barra nel giro di 24/48 ore dall'intervento avendo un miglioramento immediato che i pazienti considerano quasi miracoloso passando da una situazione di disagio funzionale e sociale ad una condizione estremamente confortevole e rassicurante, il tutto senza costi eccessivi e sopratutto senza ne' dolore e gonfiore postoperatorio.

imp-------.jpg (55365 byte)      Copia di consegna5-12-05.JPG (62499 byte)   Copia di consegna5.JPG (69989 byte)   

CASO CLINICO 2°

Altro caso molto frequente è la mancanza di elementi dentari nei settori posteriori con deficit masticaroti che con il carico immediato vengono riabilitati nel giro di 24/48 ore con capsule provvisorie,( poi sostituite dopo la guarigione), che da subito consentono al paziente di masticare senza problemi.

------imp 1.jpg (51536 byte)   monconi prot..jpg (44572 byte)   provvisori.jpg (38761 byte)   

CASO CLINICO 3°

Intera riabilitazione di arcata inferiore con toronto bridge e tecnica di carico immediato con flap less.

ba0.JPG (33626 byte) Sono stati posizionati 8 impianti previo sondaggio transgengivale del reale spessore osseo già visualizzato nelle indagini radiografiche e tomografiche.

ba1.JPG (47055 byte) Particolare importanza risiede nel posizionare le fixture quanto piu' parallele possibile, una legatura con del filo interdentale aiuta il successivo passaggio con la resina.

ba2.JPG (46492 byte) ba3.JPG (34628 byte) viene quindi rilevata un'impronta che ingloba i trasfert.

ba4.JPG (39844 byte) dopo circa 12 ore viene fatta una prova della struttura saldata per controllarne la passivazione.

ba5.JPG (40992 byte)   ba6.JPG (35598 byte)   ba7.JPG (47283 byte)   ba8.jpg (31659 byte)   Dopo 36 ore dall'intervento viene consegnata la protesi provvisoria che avvitata agli impianti soddisfa a pieno il paziente che da subito ripristina le normali funzioni masticatorie, dopo circa 4 mesi verrà eseguita la protesi definitiva.

 

Trattamenti ortodontici INVISIBILI (invisalign)

L'invisalign è una innovativa tecnica ortodontica nata in risposta alla sempre crescente richiesta estetica da parte di pazienti adulti e non che necessitano di correggere una malocclusione dentale.                                                                                                                                                          La metodica prevede la costruzione di una serie di allineatori su misura, praticamente invisibili e rimovibili, le cosiddette mascherine che vengono periodicamente sostituite in base agli spostamenti dentari. 

Casi clinici :

Nella foto la paziente indossa una delle mascherine, è evidente il notevole effetto estetico :   un dettaglio della stessa foto evidenzia la placchetta in posizione.placcarimod2.JPG (24154 byte)        Ecco la situazione iniziale R.C..JPG (35991 byte)   dopo il trattamento13-09-05.JPG (39764 byte)

 

Elaborazione digitale delle cappe protesiche.

Uno degli aspetti fondamentali per la corretta esecuzione di un manufatto protesico che sia duraturo nel tempo è il preciso adattamento marginale delle strutture metalliche al  dente monconizzato.

Negli ultimi anni si è sperimentata con successo una tecnica di digitalizzazione del moncone protesico mediante una sistematica di scanner atti a creare un'immagine virtuale 3d del moncone preparato sulla quale viene elaborata una cappa  ad opera di un softwear preposto.

Il file cosi' elaborato viene tresferito ad un fresatore che letteralmente scolpisce un lingotto di materiale scelto in precedenza, sulla base delle informazioni elaborate; il lavoro che ne deriva è di una precisione notevole anche perchè  vengono eliminati dei passaggi obbligati che, nella tecnica tradizionale per fusione, rappresentano dei punti dove possono verificarsi e sommarsi  imprecisioni legate alle caratteristiche chimico fisiche dei materiali usati (cera per la modellazione,rivestimento da fusione, metallo fuso ecc.). Altri vantaggii oltre alla precisione, sono le migliori caratteristiche chimico fisiche del metallo che non subisce stress termici cui consegue una migliore adesione con la ceramica e la possibilita' di fresare anche materiali altrimenti inutilizzabili con il processo di fusione, come l'ossido di Zirconio e la ceramica.

 

CASO CLINICO 1°

Dopo il rilievo delle impronte e la scansione del moncone  se necessario vengono eliminati eventuali  zone di sottosquadro. cam_j.jpg (16794 byte)      Si procede cosi alla modellazione della cappa virtuale apponendo spessori dove necessitano cam2_j.jpg (18623 byte)   cam3_j.jpg (18204 byte)   Ultimata la proggettazione della cappa viene trasferito il file alla macchina per la fresatura dell'elemento, a questo punto basta inserire un lingotto di qualsiasi materiale per avere una cappa estremamente precisa ed eseguita secondo le coordinate impostate.  Copia di DSCN0154.JPG (38721 byte)   Copia di 26-3-04---24.JPG (38183 byte)

CASO CLINICO 2°

Ulteriori vantaggi di questa metodica si evidenziano anche nella costruzione di cappe "metalfree" in cui la ceramica viene costruita su un supporto in ossido di zirconio che presenta caratteristiche chimico fisiche ed estetiche superiori al titanio. 

 I vantaggi estetici vengono meglio apprezzati in una riabilitazione anteriore;cam4.jpg (30762 byte)                                                 eseguita una corretta monconizzazione si procede alla prova della struttura. cam5.jpg (31847 byte)   cam6.jpg (33601 byte)                        Con supporto digitale viene rilevato l'esatto croma dell'elemento da riprodurre  e inviato al tecnico. A lavoro ultimato si evidenzia una ottima integrazione cromatica dell'elemento protesico. 

  cam7.JPG (23773 byte)   cam8.JPG (40913 byte)   cam9.JPG (37220 byte)

CASO CLINICO 3°

Altro vantaggio dell'osido di zirconio è la possibilita' di iniziare dalla struttura per dare una parziale stratificazione del colore; infatti gia' sulle cappe protesiche fresate si possono posizionare delle colorazioni che saranno poi via via accentuate con la ceramica.

-prima-.JPG (66109 byte)   digit--3.jpg (14223 byte)   digi--t4.jpg (14561 byte)   digi--t6.jpg (25767 byte)   prova-col.JPG (77895 byte)   imp-posiz.JPG (47218 byte)   finiti--.JPG (36826 byte)   finiti---.JPG (32200 byte)   --conseg--.JPG (84763 byte)

Sbiancamento in 10 minuti   WHITENING DAY

 

DSCN2930.JPG (41572 byte)   dscn2931.JPG (34291 byte)   dscn2929.JPG (37730 byte)   dscn2932.JPG (44408 byte)

Lo sbiancamento dentario puo' essere eseguito con metodiche domiciliari o professionali mediante l'ausilio di macchine dedicate.I risultati in entrambi i casi hanno una durata che statisticamente è stimata intorno ai due anni dopo cui bisogna ripetere il trattamento.

Presso questo centro viene praticato un trattamento sbiancante che associa entrambe le sistematiche risolvendo in un'unica soluzione con un'unico appuntamento senza necessita' di richiami periodici a distanza.

Per esigenze gestionali questa metodica viene svolta in giornate interamente dedicate a tale problema e programmate mensilmente previo appuntamento.

               

 

Trattamento di parodontite indolore con VECTOR

La parodontite rappresenta una patologia altamente diffusa (per ogni 2 adulti, uno ne è colpito), consistente in una progressiva infiammazione del paradenzio, ossia dell'insieme delle strutture preposte al sostegno dentale.

La parodontite porta ad una lenta distruzione di fibre, tessuti ed osso intorno ai denti, la causa di tale patologia è l'accumulo di batteri, in soggetti sensibili, in prossimita' del colletto gengivale; il progressivo aumento di tali agenti patogeni comporta una migrazione verso la radice dell'attacco gengivale con conseguente formazione di tasche in cui trova facile accumulo la cosiddetta "placca"; viene considerato fisiologico un solco di 2-3 mm oltre questa misura il solco viene considerato tasca e quindi necessita di terapia.

Come si puo' facilmente immaginare è impossibile con la sola igiene domiciliare rimuovere la placca presente in una tasca profonda per es. 4 mm, in questo caso quindi è necessario un trattamento professionale volto ad eliminare placca, tartaro e film batterico presente nella tasca; il trattamento d'elezione era costituito dal cosiddetto "curettage" (in realta' levigatura radicolare) effettuato con strumenti manuali che inseriti in queste tasche grattavano la superficie dentaria rendendola debatterizzata e liscia, quasi sempre era necessaria una infiltrazione di anestetico che pero' non rimuoveva la spiacevole sensazione di sentire queste lame che letteralmente grattavano contro la superficie dentaria.

Oggi tale trattamento puo' essere eseguito in maniera completamente indolore mediante l'ausilio del VECTOR; una apparecchiatura in grado di rimuovere tartaro, levigare e debatterizzare contemporaneamente la superficie radicolare all'interno della tasca. Il vantaggio enorme rispetto alla classica levigatura radicolare è rappresentato in particolare dalla possibilita' di trattare intere arcate in una sola seduta associato al fatto che le punte lavorano in un bagno di idrossilapatite che rende il dente momentaneamente insensibile e quindi non necesita di anestesia.

CASO CLINICO 1°

 

 

Inviare a drgiuseppe.testa@tin.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2005 Dott. Giuseppe Testa